R E C E N S I O N E

Recensione di Lucio Vecchio


I Never Knew, firmato dal trio composto da Nico Menci al pianoforte, Filippo Cassanelli al contrabbasso ed Enrico Smiderle alla batteria, è un omaggio sincero e raffinato alla tradizione del piano trio jazz, con un’ispirazione che richiama grandi nomi come Red Garland, Ahmad Jamal e João Donato. Questo lavoro uscito su etichetta Caligola Records si distingue per l’equilibrio tra il rispetto della tradizione e la ricerca di un’espressione personale, grazie ad un interplay che trasmette una complicità musicale matura e coinvolgente.
L’album nasce da una collaborazione che si è consolidata nel corso di numerosi concerti e, in particolare, attraverso gli appuntamenti settimanali alla Cantina Bentivoglio di Bologna, luogo simbolo del jazz italiano. Questo lungo percorso condiviso emerge chiaramente in ogni traccia, dove la sinergia tra i musicisti è palpabile.

La tracklist si snoda tra standard jazz intramontabili (Four, I Never Knew) e brani che rivelano l’amore di Menci per la musica latino-americana (Tin Tin Deo, Noa Noa), reinterpretati con eleganza e una sensibilità quasi confidenziale. La scelta di registrare in presa diretta, senza sovraincisioni né ritocchi, è un atto di autenticità che permette di catturare l’intimità e la spontaneità tipiche dei live, restituendo all’ascoltatore l’esperienza del jazz nella sua forma più pura.
La leadership di Nico Menci, pur evidente nella raffinata maestria del pianoforte, non sovrasta mai il contributo fondamentale di Cassanelli e Smiderle. Il contrabbasso aggiunge profondità e calore, mentre la batteria intreccia trame ritmiche che dialogano con sensibilità e precisione. Questo equilibrio fra i tre strumenti rende il disco una testimonianza di cosa significa fare jazz come forma di dialogo.
Il brano che dà il titolo all’album I Never Knew  è un’apertura classica e raffinata, dove il pianoforte di Menci si distingue per la leggerezza del tocco ed il fraseggio elegante. Il trio dialoga con grande fluidità, reinterpretando il tema di Ted Fiorito con un approccio moderno.
Con Noa Noa emerge l’amore di Menci per la musica brasiliana. Il trio esplora il ritmo e l’armonia tipici di Mendes con sensibilità jazzistica, creando un’atmosfera avvolgente anche grazie agli improvvisati sul piano. Cassanelli e Smiderle offrono un supporto ritmico morbido e dinamico, mettendo in evidenza i propri strumenti con dei passaggi sofisticati.
Tin Tin Deo è un classico del jazz afro-cubano, un tributo alla tradizione latina. Il trio mantiene il carattere percussivo del brano, arricchendolo con un approccio personale. Smiderle brilla nei dettagli ritmici, mentre il pianoforte aggiunge accenti melodici che omaggiano il passato con freschezza.
Una delle gemme dell’album è sicuramente Four. Il trio affronta il celebre standard di Davis con leggerezza e sentimento. Menci esplora il tema con eleganza mentre Cassanelli e Smiderle lo sorreggono in maniera misurata quasi in punta di piedi o di spazzole.
Rough Ridin’ ha un sapore swingante e giocoso in cui il gruppo si lascia andare trasmettendo tutta l’energia dei live jazz. La batteria si intreccia con il contrabbasso per costruire una base ritmica irresistibile, mentre il pianoforte guida con maestria e vitalità. I ragazzi si divertono e ci fanno divertire.
For JJJ è una composizione originale, una dedica forte ed intensa che dimostra la capacità del terzetto di creare musica fresca e innovativa, pur mantenendo un forte legame con la tradizione.
La bellissima chiusura dell’album è un omaggio alla raffinatezza di Harry Mancini. I musicisti affrontano Lujon con un tocco cinematografico, arricchendola con sfumature jazzistiche che aggiungono profondità. È interessante notare che il Lujon è un metallofono basso costituito da piastre metalliche intonate individualmente che sono attaccate alle camere di risonanza di una cassa in legno.

I Never Knew non è solo un album da ascoltare, ma è anche un’immersione in un mood che avvolge e seduce, facendoci apprezzare sì la tecnica, ma soprattutto la sincerità e l’energia che questo trio mette nella musica che suona.

Tracklist:
01. I Never Knew (06:11)
02. Noa Noa (04:17)
03. Soundcheck (00:52)
04. Tin Tin Deo (04:12)
05. Four (05:09)
06. Soundcheck Continues (01:20)
07. Rough Ridin’ (04:52)
08. For JJJ (04:34)
09. Lujon (07:23)

Photo © Stefano Maimone

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