L I V E – R E P O R T


Articolo di Daniela Pontello, immagini sonore © Natascia Caronte

She’s Analog: il suono come spazio liminale tra disco e performance

Domenica 28 settembre, il Biko di Milano ha ospitato una delle esperienze sonore più radicali e affascinanti della stagione: il concerto del trio She’s Analog, in occasione della presentazione dal vivo del loro secondo album, no longer, not yet, uscito il 30 maggio per Carton Records e Torto Editions. Un disco che non si limita a essere ascoltato, ma che si abita, come un paesaggio in movimento (ne abbiamo parlato approfonditamente qui).

no longer, not yet è stato definito dalla critica come un “film istantaneo”, un’opera che tenta di fermare il movimento pur restando immersa nel flusso. Il trio – composto da Stefano Calderano (chitarra ed effetti), Luca Sguera (synth) e Giovanni Iacovella (batteria e live electronics) – costruisce un linguaggio fatto di feedback pulsanti, chitarre rarefatte, percussioni astratte e collage sonori che si giustappongono come frammenti di memoria. Il singolo di punta, danse macabre, fonde pianoforte e batteria preparati con armoniche di chitarra e synth da clubbing, evocando un’atmosfera ipnotica e tesa, sospesa tra rituale e decomposizione.

Un trio musicale si esibisce sul palco in un locale buio, con luci soffuse. Un musicista suona la chitarra, un altro utilizza un tastierista e il terzo suona la batteria, creando un'atmosfera intima e coinvolgente.

Il concerto milanese ha ripreso e amplificato le suggestioni del disco, trasformando lo spazio del Biko in un laboratorio acustico. Il set è iniziato con tingle, brano che ha introdotto il pubblico in un universo sonoro crepuscolare, dove ogni elemento sembrava emergere dal silenzio per poi dissolversi. La suite no longer, not yet ha occupato il cuore del concerto, articolata in più movimenti e attraversata da interludi con il synth, dialoghi tra chitarra preparata e batteria elettronica, e un finale in dissolvenza con voce e feedback.

La scaletta ha percorso tutti i brani tratti dall’album, oltre a momenti di improvvisazione radicale e intermezzi sonori non codificati. La struttura della performance ha seguito una logica più narrativa che sequenziale, con transizioni fluide tra i brani e momenti di arrangiamenti collettivi che rendevano difficile distinguere l’inizio e la fine delle singole tracce. Il trio ha scelto di non annunciare i titoli durante il live, lasciando che fosse l’ascolto a guidare la comprensione. Il pubblico, inizialmente silenzioso e attento, ha accolto la proposta con rispetto e concentrazione. Non è stato un concerto nel senso tradizionale, ma un’esperienza immersiva, un attraversamento.

Un musicista che suona un sintetizzatore durante un concerto, indossando una camicia a motivo geometrico, con un'espressione concentrata.

Ad aprire la serata, Nic T, musicista vicentino che ha proposto un set intimo e obliquo, sospeso tra alternative folk e lirismo psichedelico. Le sue ballate, evocative e fragili, hanno creato un ponte emotivo verso l’universo più astratto di She’s Analog, preparando l’ascoltatore a una transizione di senso e di forma.

Il concerto al Biko ha confermato She’s Analog come una delle voci più radicali e necessarie del panorama musicale europeo. La loro musica non cerca di piacere, ma di interrogare. È inquieta, libera, profondamente umana. no longer, not yet non è solo un disco: è una dichiarazione di poetica, un invito a sostare nel transitorio, a dare forma all’instabilità. E Milano, per una sera, ha saputo ascoltare. Un’esperienza che non si dimentica, anche se non si riesce a raccontarla del tutto.

Un musicista che suona una chitarra elettrica e canta, illuminato da luci rosse sul palco di un concerto.
Un musicista si concentra durante una performance, con una mano intenta regolare un dispositivo, mentre l'illuminazione crea un'atmosfera suggestiva.
Un musicista che suona un sintetizzatore durante un concerto, con un'illuminazione soffusa che crea un'atmosfera intima.
Un musicista canta nel microfono mentre suona la chitarra elettrica, con un'atmosfera intima e suggestiva nello sfondo di un concerto.
Un duo di musicisti durante una performance dal vivo, con uno che suona la chitarra e l'altro che manipola un dispositivo elettronico in un'atmosfera scura e intensa.
Un primo piano di una mano che regola i controlli di un dispositivo musicale, con luci rosse e verdi in sottofondo, creando un'atmosfera intensa e immersiva.
Tre musicisti in un concerto dal vivo, con chitarra elettrica, tastiera e batteria, esibendosi in un ambiente buio e intimo.
Un concerto del trio musicale She's Analog al Biko di Milano, con tre musicisti impegnati in un'esibizione live, illuminati da luci soffuse.

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