C O N F E R E N Z E


Articolo di Cristiano Carenzi

Il 21 Febbraio è uscito il nuovo disco di Generic Animal: Presto e qualche giorno prima ho avuto la possibilità di partecipare alla conferenza stampa in cui si è parlato di questo progetto. Il disco l’ho apprezzato molto, con una narrazione più celata rispetto al precedente Emoranger riesce comunque a mantenere la particolarità di scrittura che lo contraddistingue da sempre.

Luca, classe ’95 si presenta col cappellino, la maglia dei Title Fight e tutta la sua genuinità e timidezza. Si inizia parlando della generazione a cui appartiene, che come si nota nel disco, spesso vive di ricordi e lui conferma che effettivamente nel disco c’è: “un mix di ricordi personalissimi, da questioni famigliari a cose più oggettive come reference musicali del passato” e che forse la malinconia del disco è dovuta dal fatto che è stato un lavoro più organico, non più fatto in cameretta con la chitarra o in un garage con la band. Afferma che il richiamo alla nostalgia della giovinezza è intuibile anche guardando la copertina stessa in cui c’è lui in una stanza con dei giocattoli e delle vecchie cassettine.

Domenico Nicolini (Photo) – Anna Carraro (Styling)

Arriva il mio turno e, dato che siamo nati e cresciuti nella stessa città, ma lui è ormai anni che vive a Milano, gli chiedo se l’influenza della provincia si sente ancora e ci racconta che per lui in effetti c’è: “tante delle esperienze derivano dal fatto che cresci in una realtà un po’ più piccola ma mi è sempre piaciuto tutto quello che avevo intorno da piccolo, forse l’influenza era maggiore nel primo disco ma anche qui si rivede”. In questo album, oltre alla voce di Joan Thiele nell’intro sono presenti: Massimo Pericolo, Nicolaj Serjotti e Franco126 e ci dice come li ha conosciuti e come poi sono arrivati a collaborare nel disco affermando che, coi primi due c’era innanzitutto un rapporto di amicizia e che erano tra le persone a cui faceva sentire il disco mentre era in cantiere poiché si fidava della loro opinione e che dunque è nato molto naturalmente.

Guido Borso (Photo) – Anna Carraro (Styling)

Continua dicendo che: “Franco, magari era il più outsider ma è una persona che ho sempre stimato e che conosco da quando ha iniziato il suo progetto e, da quando ho iniziato a lavorare con la LoveGang c’è stata più occasione di vedersi e c’è sempre stata nell’aria l’idea di fare qualcosa insieme”. Si torna a parlare di generazioni e Luca afferma che forse la cosa che caratterizza di più la nostra è la velocità; “che le cose vecchie vengono utilizzate solo quando ti servono” ma che secondo lui non è nemmeno un fattore negativo. Generic Animal, oltre che per i suoi singoli progetti, è noto come colui che suona le chitarre nei brani della scena trap, dalla LoveGang ai TauroBoys passando per Massimo Pericolo, e ci tiene a specificare che: “la trap mi è successa poche volte […] è un lato divertente ma sempre marginale, è come se fosse un discorso arioso di quello che faccio ma non ne fa veramente parte”. L’altra grande anima del disco è Fight Pausa, che ha curato tutta la produzione e che aveva già suonato in precedenza con lui nei Leute e ci dice che “lavorare con lui è stato fighissimo […] ad un certo punto ci siamo ritrovati e gli ho mandato le demo dei primi tre pezzi a cui stavo lavorando, dopo mesi mi manda dei provini e alla fine abbiamo ripreso a lavorare; eravamo nuovi, era un po’ come quando suonavamo nelle prime band”.

Verso la fine si parla dell’ansia dai social, della necessità di fare tutto velocemente e dunque si arriva a spiegare il titolo di questo progetto e molto semplicemente ci dice che: “un po’ mi piace la parola, che è il nome di un modello di Nike storico che mi piacciono e poi può rappresentare le canzoni perché è un po’ il suo contrario, è stato un progetto con tempistiche molto lunghe”. Dal 26 Febbraio il disco verrà portato in tour, partendo dal Santeria a Milano e girando molti dei locali principali in Italia dunque la domanda a riguardo è d’obbligo. Il tour non sarà da solo ma con una band che ha assemblato in questi mesi e grazie alla quale la maggior parte dei pezzi saranno riarrangiati, non ci resta che andare a trovarlo in queste serate per vedere la forma che prenderà Presto dal vivo.