R E C E N S I O N E


Recensione di Riccardo Provasi

Chiello sta superando sé stesso. Il suo secondo album, Mela Marcia, uscito il 26 maggio mostra come Rocco Modello da Venosa, ex FSK, abbia ormai alle spalle la dimensione di trapperino e abbia abbracciato quella di cantautore, poeta maledetto della Generazione Z. Quello che si può vedere e sentire dalla sua vita artistica è l’indiscussa passione per l’arte e la musica, rimanendo lontano dalla fredda e passeggera soddisfazione dei numeri e dei dischi d’oro. Dopo Oceano Paradiso, Chiello aveva già pubblicato alcuni singoli che avevano fatto intendere la nuova direzione artistica, fatta di rock n roll anni ’60, atmosfere soul e voglia di rinascita.

Il 16 marzo era stato rilasciato quello che, senza saperlo, sarebbe stato il primo dei singoli presenti nel nuovo album, Milano dannata, sostanzialmente testamento del vecchio Chiello (tantissimi i verbi al passato, chiari riferimenti alla storia passata col trio più trap della storia italiana) e la prima fiamma del nuovo. Poi eccoci all’11 maggio, con Puoi fare meglio, singolo che annuncia l’imminente uscita del nuovo lavoro. Si riconnette alle atmosfere più ballabili e anni ’60 dei due singoli rilasciati nel 2022 e non presenti nell’album (altra anomalia rispetto alla dinamica “pigliatutto” degli album rilasciati al giorno d’oggi) Dove vai? e Cuore tra le stelle. Entrambi i brani risultano tra i migliori presenti in Mela marcia, la cui più, grande qualità è quella di proporre tredici tracce (un brano è presente in due versioni) con sonorità, generi e carattere altamente definibili e caratterizzanti. Lenti nostalgici come Sparire e Algoritmo, si trovano splendidamente bene insieme a brani più movimentati e ritmati (mai spensierati), come Buonanotte, e il già citato Puoi fare meglio. In aggiunta, gli arrangiamenti mostrano soli di sassofoni, atmosfere più urban, jazz ed elettroniche, mentre la seconda versione di Benzo, rispolvera le sonorità tipiche della wave trap gotica da cui Chiello è indubbiamente emerso.

In conclusione, Mela marcia è una mosca bianca all’interno del panorama della musica GenZ italiana, un album diverso dal solito che mostra come l’insoddisfazione giovanile sia ancora il grande motore dell’arte. Chiello, non so neanche cosa augurarti: se dovessi stare meglio, scriverai ancora cose del genere? Se dovessi vincere i tuoi fantasmi, rovinerai la tua arte? Sono domande a cui è impossibile dare una reale risposta. Io ti auguro di stare meglio, magari facci un favore: non guarire mai del tutto.

Tracklist:
01. Tutti quanti dormono
02. Sparire
03. Buonanotte
04. La mattina dopo
05. Glugluglu
06. Milano Dannata
07. Benzo 1
08. Benzo 2
09. Puoi fare meglio
10. A pochi passi
11. Tutti i miei idoli sono morti
12. Stalattiti
13. Algoritmo

Photo © Francis De La Croix
Artwork © Sara Forbicini e Tommaso Ottomano

Rispondi

In evidenza

Scopri di più da Off Topic Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere