V I D E O I N T E R V I S T A
Articolo di Lucio Vecchio
Dove Nasce la Musica è una nuova rubrica di Off Topic Magazine che vuole far conosce al grande pubblico le persone che lavorano dietro le quinte delle produzioni musicali e non solo. Con interviste dirette ai protagonisti vi porteremo là, Dove Nasce la Musica.
Nella quarta puntata, siamo stati ospiti di Saul Beretta, direttore creativo di Musicamorfosi, un’associazione che punta a trasmettere le emozioni, mettendo la musica al centro delle nostre vite. Per fare questo organizza eventi che spesso hanno modalità ‘rivoluzionarie’ ed è riuscita negli anni ad acquisire una credibilità ed un seguito molto rilevante, nelle zone in cui opera. Nata a Seveso (MB), si è pian piano allargata fino a coprire, con iniziative di vario tipo, la città metropolitana di Milano e le provincie di Monza, Lecco, Como, etc…
Saul in questa intervista ci parla delle sue passioni e della sua filosofia come stile di vita, una chiacchierata a cuore aperto, vivamente consigliata a tutti coloro che pensano che la musica sia molto più di un sottofondo alle nostre esistenze.

Musicamorfosi è una associazione culturale che si occupa dal 1998, prima ancora di diventare una associazione autonoma, passaggio avvenuto nel 2004, di ideazione, produzione, organizzazione e promozione musicale. Festival, concerti, fiabe musicali, seminari, eventi e happening compongono un mosaico e un mix di proposte sia di spettacolo che di formazione permanente del pubblico. L’associazione opera principalmente in Lombardia proponendo progetti originali e non solo come: Suoni Mobili che dal 2010 supera ogni estate i 70 concerti, Monza Visionaria dal 2013, Milano La Città che sale dal 2016, Allegro e dal 2021 Tremezzina Music Festival sul Lago di Como. Nel 2022 nasce Il Rito del Jazz a Cascina Cuccagna una finestra per il jazz nel cuore di Milano. Dal 2017 è presente stabilmente anche nelle Marche e a Lugano (CH) in collaborazione con il LAC Lugano.
L’idea che sta alla base di tutte le manifestazioni è quella di portare la musica in tutti i luoghi rendendoli di fatto unici come gli eventi che vi si tengono. La musica senza confini e in continua metamorfosi che si fa tramite di una trasformazione dei luoghi che la ospitano per renderli unici, speciali ed in continuo rinnovamento.
Saul Beretta è direttore creativo, inventore musicale, autore di testi e musica, produttore artistico, autore radiofonico, promotore e agitatore di insolite iniziative musicali. È organista e pianista diplomato con il massimo dei voti e lode al Conservatorio di Perugia. Grazie alla sua tesi di laurea pubblicata nel volume Temenos, I luoghi della musica, AA.VV. Auditorium, 2002, viene notato da Mario Brunello e ne diventa collaboratore. Il rapporto con Brunello gli permette di approfondire la conoscenza delle idee del Maestro, praticandole con lui in grandi teatri italiani, ma anche in luoghi alternativi come nei palchi scenografici del festival i Suoni delle Dolomiti o nel raffinato lavoro di residenza artistica di Arte Sella. Qui, in una lunga residenza creativa nel 2004, Saul Beretta incontra Matteo Cibic, designer visionario con il quale inizia una collaborazione artistica divenuta amicizia. Nel 2004 un altro incontro cruciale per Saul Beretta: quello con Giovanni Falzone che si affaccia al jazz dopo la carriera classica e la lunga militanza come prima tromba nella Verdi di Milano. Inizia così l’avventura jazz: il sodalizio con Falzone, che della trasversalità fra i generi musicali ha fatto la sua bandiera artistica, dura da 18 anni nei quali Musicamorfosi ha prodotto numerosi suoi progetti e dischi fra cui quelli del suo quartetto Mosche Elettriche e la Contemporary Orchestra. I progetti vengono prodotti per i festival di Musicamorfosi e ospitati poi in prestigiosi festival come Mi.To, il Festival Verdi del Teatro Regio di Parma, il Torino Jazz Festival e il Rossini Opera Festival di Pesaro, LAC Lugano ecc.
La capacità di simbiosi con gli artisti, la solida cultura musicale, la curiosità intellettuale verso la musica di tutti i paesi del mondo (con l’assoluta considerazione per ogni tipo di musica) e l’occhio attento ai luoghi della musica (attenzione dichiarata fin dalla sua tesi di laurea), sono le basi del lavoro di Saul Beretta. Da queste fondamenta sono nati progetti originali e produzioni di successo, che hanno coinvolto, fra gli altri, Mario Brunello, Vinicio Capossela, Stefano Bollani, Gianmaria Testa, i La Crus e Mauro Ermanno Giovanardi, Tricarico, Marlene Kuntz, Moni Ovadia e Elio delle Storie Tese. Ha collaborato con radio e programmi tv come autore e consulente musicale. Periodicamente collabora con la Società del Quartetto di Vicenza, l’Orchestra Giuseppe Verdi, il festival Milano Musica, Music Fund e il Teatro Alla Scala. Dal 2017 Saul Beretta è consulente per il Jazz e la Musique du Monde per il LAC di Lugano (CH), e ha in attivo collaborazioni con: Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, il Concorso pianistico internazionale Rina Sala Gallo di Monza, l’Associazione Milano Musica. Dal 2019 è collaboratore del Festival Internazionale di Stresa, nel quale ha ritrovato Mario Brunello che ne è direttore artistico dal 2020.
Ma è in Musicamorfosi dove Saul Beretta fa crescere la sua idea creativa, che intercetta un’esigenza del pubblico: quella di essere condotto alla ri-scoperta del territorio attraverso la musica di qualità. Nascono così nel 2004 i Notturni al Roseto della Reggia di Monza, e nel 2010 Suoni Mobili, Monza Visionaria dal 2013, Milano La Città che sale dal 2016, Alte Marche Festival dal 2018. È direttore artistico del Tremezzina Music Festival dal 2021 e del nuovo Il Rito del Jazz in Cascina Cuccagna a Milano.














Rispondi