Ekat Bork – YasДyes (Ginkhobox, 2017)

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Articolo di Simone Nicastro

Odio farmi sfuggire le novità. Anche se so che è inevitabile. Ma per fortuna alcune volte riesco a recuperare.
Questa volta mi era sfuggita Ekat Bork. Una artista incredibile che nel 2013 esordiva con un album dal titolo “Veramellious”: potente, versatile, rock con venature elettroniche e personalità da vendere.

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Japandroids @ Santeria Social Club, Milano – 7 giugno 2017

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Articolo di Luca Franceschini, immagini sonore di Federica Borroni*

Brian King e David Prowse, il duo canadese meglio noto come Japandroids, ha fatto parecchia strada, negli otto anni trascorsi dal loro debutto “Post Nothing”. Dagli squat di Vancouver, dove hanno suonato per anni, prima di farsi notare e tagliare il traguardo dell’esordio discografico, alle platee dei più importanti festival mondiali, il loro percorso è stato caratterizzato da un’ascesa costante e inesorabile. Sempre determinati, sempre sicuri dei loro mezzi, sia quando le difficoltà iniziali li avevano portati sull’orlo dello scioglimento, sia quando, una volta arrivato il successo, i normali screzi e incomprensioni hanno rischiato di trasformarsi in qualcosa di più grosso e profondo.
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Un sound cosmopolita – intervista a Saffronkeira

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Articolo di Savino Di Muro

Abbiamo incontrato Eugenio Caria aka SAFFRONKEIRA all'”Ironik Electronik Sardinia” presso le Terme di Casteldoria (SS), lo scorso 27 maggio, in occasione del Festival di musica Elettronica, cui ha partecipato assieme agli inglesi The Orb. Persona e artista davvero interessante della scena italiana ed internazionale.

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Les Enfants – Isole (UMA Records, 2017)

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Articolo di Giovanni Carfì

Scegliete quattro colori, uno a testa; ora usateli per esprimere voi stessi, ma usando la stessa tela. Loro sono i Les Enfants, in una visione astratta, ma neanche così lontana dalla realtà.
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Bellinzona Blues Sessions 2017 – The Blues is back in a New Town!

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Articolo e fotografie di Antonio Spanò Greco

Per il terzo anno consecutivo, dalle ceneri del famoso Piazza Blues Festival, una combriccola di amici che va sotto il nome di Coopaso Music Events riporta in Piazza del Governo, nella splendida cittadina ticinese di Bellinzona, il Blues. The blues is back…in a new town! è la dichiarazione scelta per presentare l’edizione 2017 delle Bellinzona Blues Sessions perché la rassegna si è rinnovata e migliorata sia dal punto di vista organizzativo che da quello artistico e logistico, sia perché questa è la prima edizione nella nuova città di Bellinzona frutto dell’aggregazione di 13 comuni. Non a caso quindi saranno 13 i concerti che, nell’arco di tre giornate dal 22 al 24 giugno, animeranno il centro storico della città.

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Joshua Abrams and Natural Information Society – Sideways fall (2017)

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Articolo di ElleBi

Una carriere iniziata a Philadelphia e consolidatasi sulla scena di Chicago. Tre artisti, Fred Anderson (saxofonista)  Hamid Drake (percussionista), Jeff Parker (chitarrista), che ne hanno maggiormente influenzato la formazione: queste sono le origini artistiche del bassista americano Joshua Abrams.
Nel tempo ha affinato una particolare visione della musica focalizzata sui concetti di attenzione, continuità ripetizione che lo hanno portato, nel 2010, alla collaborazione con i Natural Information Society, una comune variabile di musicisti.

“Simultonality” è il quarto album frutto di questa unione in cui, per la prima volta, Abrams ha registrato con lo stesso gruppo che lo aveva accompagnato nel tour live relativo alla precedente pubblicazione. I 5 pezzi, registrati nel 2014 e nel 2015, che spesso durano almeno otto minuti, rivelano un set fortemente coeso, concentrato sulla creazione collettiva di ambienti sonori in cui possano coesistere simultaneamente le differenze. Gli Ambienti non sono statici, anzi, attraverso una serie di micro variazioni, permettono al ritmo di acquistare densità, fino a raggiungere un’attitudine meditativa. Con l’uso di percussioni, harmonium, tastiere assortite, chitarre, basso, nonché il guimbrì, tradizionale strumento a corde pizzicate africano, si realizza così una musica in cui si fondono  jazz sperimentale e spirituale, kraut rock e psichdelia.

L’ipnotico video che vi proponiamo, della durata di oltre 12 minuti, si riferisce  al pezzo “Sideways Fall” che, pubblicato lo scorso febbraio, ha anticipato l’uscita dell’album. Protagonisti quasi assoluti i binari di una ferrovia che continuano a scorrere fra brevi accelerazioni e rallentamenti, incrociandosi, tornando a dividersi, mentre il paesaggio circostante rimane per lo più negato alla vista.

Inizia così un viaggio senza meta, pochissimi i confini all’orizzonte, in cui ognuno di noi può decidere se perdersi o ritrovarsi…
Un percorso sonoro in ossessivo divenire che richiede una precisa attitudine di ascolto, la voglia, la pazienza, di immergersi in una melodia solo in apparenza ripetitiva. Proprio quando le note nel loro susseguirsi si fanno mantra, scatta inaspettato, un cambio di registro, a volte impercettibile, a volte più concentro, ma che comunque sta sempre al nostro orecchio cercare di percepire. In questi tempi così frenetici, prendersi il tempo di concentrarsi, di rallentare, è davvero una “sfida” che crediamo meriti di essere colta. Quando mancano un paio di minuti alla fine del pezzo arriva una prima, vera, svolta: le immagini delle rotaie sfumano, lasciando spazio ad un tramonto sul mare dai toni cupi e accesi, in cui spuntano tre schizzi di luce. Questi pian piano scompaiono, mentre la melodia allo stesso modo comincia a perdere ritmo. Il cielo si fa sempre più scuro, difficile distinguere la linea di confine con le  onde. Le stesse scorrono lente, accompagnate da un riverbero elettronico che, a sua volta, va a dissolversi fino a svanire…

JAPANDROIDS – Al via il tour italiano con “Near To The Wild Heart Of Life”

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Con alle spalle più di 200 spettacoli in più di 40 paesi a seguito del loro acclamato album del 2012 “Celebration Rock”, i Japandroids hanno preso una meritata pausa dopo il loro ultimo show nel Novembre del 2013. Le band non avrebbe suonato per i successivi tre anni.
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