R E C E N S I O N E


Recensione di Mario Grella

Se dovessi collocare Alexander Hawkins in un ambito musicale avrei serie difficoltà. Non avrei invece nessuna difficoltà se dovessi collocare un suo cd in uno scaffale, non per il fatto di avere una nutrita discoteca (non solo), bensì per il fatto che saprei perfettamente dove mettere i lavori dei poeti della musica e non importa di quale musica, quel che importa è che si tratti di quella che il mio amico Riccardo Bertoncelli battezzò “musica da non consumare”. Quello sarà l’immaginario scaffale per “Togetherness Music for Sixsteen Musicians Feat” di Alexander Hawkins, Evan Parker e del Riot Ensemble. Per la cronaca (ma anche per la storia della musica), i sedici musicisti sono: Alexander Hawkins (Piano e composizione), Evan Parker (sax soprano), Aaron Holloway-Nahum (direzione), Rachel Musson (flauto e sax tenore), Percy Pursglove (tromba), James Arben (flauto e clarinetto basso), Neil Charles (contrabbasso), Mark Sanders (batteria e percussioni), Matthew Wright (elettronica), Benedict Taylor (viola), Hannah Marshall (violoncello) e ancora il “The Riot Ensemble” con Mandhira de Saram e Marie Schreer (violini), Stephen Upshaw (viola), Louise McMonagle (violoncello), Marianne Schofield (contrabbasso). 

Già dalla composizione del gruppo e dalla apparente disomogeneità degli strumenti, ci si può aspettare di andare incontro a qualcosa di inconsueto. Un lavoro articolato in sei movimenti che sono la trama e l’ordito di un racconto musicale suggestivo, bizzarro, inquieto, profondo, stimolante, misterioso e talvolta ipnotico, come nel brano d’apertura Indistinguishable From Magic tormentatissimo e “magico” suono continuo, variato e variabile che ci introduce su questo territorio musicale carsico e vulcanico, paradisiaco ed infernale, fatto di sorprese continue. Sono i violini, la viola, il flauto e l’elettronica a condurci in questo magnifico viaggio senza meta, anzi dove la meta è il viaggio stesso. Sea No Shore, secondo pezzo (per meglio dire, “movimento”), enuncia bene nel titolo (mare senza costa), questa navigazione dove è facile perdere ogni punto di riferimento o, quantomeno, ogni punto di riferimento conosciuto. Qui è la tromba di Percy Pursglove, ad esplorare i flutti dell’inconscio sonoro caricandosi, come una rete dopo una pesca fruttuosa, di tanti echi di musiche e sonorità che vanno dal jazz, alla classica e che potrebbe includere anche ricordi della grande musica del cinema (Nino Rota in testa). Più lievi e addomesticabili, ma sempre di grande suggestione, le sonorità di Ensemble Equals Together con quella atmosfera “Ferienkurse” darmstadiana data, sia dall’incedere degli archi che dai sussulti improvvisi della tromba e da quell’apparente timidezza delle percussioni. Con Leaving the Classroom of a Beloved Teacher torna, già dal titolo quella gioiosa ed ironica armonia da “jam-session” da conservatorio, con l’inconfondibile e inquieto piano di Alexander Hawkins lanciato in magnifiche interferenze reciproche con viola e violini. Ecstatic Baobabs è invece uno skyline sinuoso e fluido condotto su toni minori, quasi un riposante velluto dopo le asprezze precedenti e che prepara al vitalismo convinto di Optimism of the Will che, anche nel titolo, non lascia adito a dubbi, un “continuum” pieno e possente, “atonalissimo” e colorato, che sembra coniugare le due anime di questo felicissimo “rassemblement” di talenti musicali, quella colta e quella free. L’ormai consolidata collaborazione tra Alexander Hawkins e Evan Parker è una sorta di collante per questo straordinario esperimento musicale, fatto di innumerevoli ingredienti, ma che come ogni ricetta di alta cucina ci restituisce un sapore armonioso e memorabile, risultato reso possibile anche dalla collaborazione di Aaron Holloway-Nahum e del Riot Ensemble. Il disco è uscito per l’etichetta Intakt Records in occasione del quarantesimo compleanno di Hawkins, anche se il regalo avremmo dovuto farglielo noi. Tante grazie e tanti auguri Alexander…

Tracklist:
01. Indistinguishable From Magic
02. Sea No Shore
03. Ensemble Equals Together
04. Leaving the Classroom of a Beloved Teacher
05. Ecstatic Baobabs
06. Optimism of the Will