The Poorboys

Live report e immagini sonore di Antonio Spanò Greco

Incastonato tra le colline che si affacciano sulle splendide rive del Lago D’Orta, Ameno, incantevole paesino di quasi mille anime, non è solo meta di villeggianti in cerca di natura e relax ma anche, da 14 anni a questa parte, sede dell’omonimo festival che riunisce in questo angolo di paradiso molti appassionati della musica del diavolo. Ameno Blues si contraddistingue dalle altre rassegne perché si sviluppa in svariati weekend durante il periodo estivo: quest’anno sono state prescelte le date dal 6 al 8 luglio e dal 7 al 9 settembre.

The Poorboys

Ho avuto la fortuna di assistere alle ultime due giornate della prima sessione di luglio, quando in Piazza Vittorio Veneto ancora risuonavano le note e l’eco delle lodi del pubblico entusiasta per l’esibizione di The Night Of Guitars And Drums, il progetto sotto il cui nome si sono uniti chitarristi eccelsi come Kirk Fletcher e Roberto Morbioli, mostri sacri della musica come Pippo Guarnera e professionisti importanti come Cesare Nolli, Nik Taccori, Kai Strauss e Paolo Legramandi, che insieme hanno dato il via a questa edizione per molti versi unica e indimenticabile.

The Poorboys

La seconda serata si apre con l’esibizione della giovane formazione emiliana The Poorboys, progetto nato come band ora ridotta a soli due elementi, Ste Barigazzi alla chitarra e Henry Zanni alla batteria, che dediti a un sound crudo e diretto stanno girando in lungo e in largo la penisola e la vicina Svizzera raccogliendo ovunque applausi e consensi. Da poco hanno dato alla luce il loro nuovo album dal titolo Room 21 composto interamente da brani inediti pieni di energia e grinta e che meritano un futuro approfondimento.

Eric Gales

Intanto la piazza continua a riempirsi, il concerto di Eric Gales è molto atteso e lascia il segno vista la grande partecipazione di pubblico che si ritrova riverso sotto il palco a ballare il possente groove intriso di rock, blues e funk di Eric e la sua band. Il mancino di Memphis, a soli 16 anni nominato dalla rivista Guitar World miglior nuovo talento, sa come tenere il palco e tra virtuosismi e scorribande sulla sua sei corde ha incantato quasi tutto il pubblico presente, dico quasi tutto perché alcuni puristi non sono rimasti del tutto soddisfatti, ma tant’è, il blues ha aperto innumerevoli vie e non tutte sono ben viste da chi ama questa musica. Di sicuro chi tra questi ha criticato Gales e la domenica si è recato nella incantevole cornice della chiesetta di S.Antonio Abate nella frazione di Vaccuiago, ha apprezzato i concerti di Thomas Guiducci e del duo inglese Paul Lamb & Chad Strentz. Di Thomas è piaciuta la capacità stilistica e la naturalezza nel proporre canzoni semplici ma intrise di passione, inchiodando la platea ai banchi della chiesetta. Invece il duo inglese che Paul Lamb, vera icona e virtuoso armonicista (ha suonato con i più grandi del blues ma anche del rock) forma con l’amico Chad Strentz è dedito a un country blues con passaggi folk e ragtime molto coinvolgente e istintivo: l’affiatamento tra loro è incredibile e i due, oltre a intrattenere e divertire il pubblico, si sono alzati al termine della loro esibizione molto contenti e soddisfatti. Sono molto felice di aver partecipato a queste date: musica stupenda, location azzeccate e invidiabili, organizzazione perfetta e la solita folta schiera di amici e musicisti con cui condividere la nostra passione.

A settembre Ameno. Grazie

Eric Gales
Thomas Guiducci
Thomas Guiducci
Thomas Guiducci
Paul Lamb & Chad Strentz
Paul Lamb
Chad Strentz
Paul Lamb & Chad Strentz
Paul Lamb
Paul Lamb & Chad Strentz
Eric Gales