R E C E N S I O N E


Recensione di Stefania D’Egidio

Cari boomers e nostalgici, ecco il disco che fa per noi! Pur non essendo proprio una novità, è uscito infatti nel marzo 2022 per Hummus Records, mi è capitato sotto tiro solo qualche giorno fa, mentre cazzeggiavo su Instagram in una breve pausa dal lavoro: inutile dire che sono rimasta folgorata al primo ascolto. Copertina già di per sé magnetica, con quei due occhi di un celeste indecifrabile da cui non riesci a staccarti, il titolo dell’album poi è tutto un programma: DSM in medicina è il manuale dei disturbi mentali, quindi non potevo andare oltre senza approfondire…

I Dirty Sound Magnet nascono a Friburgo dall’incontro tra Stavros (chitarra e voce), Marco (bassi e cori) e Maxime (batteria e cori) che, da adolescenti voraci, divorano kg di album, mentre provano e riprovano con i loro strumenti, rifacendosi alla golden age del rock anni ’60 e ’70, ma cercando nuove strade da seguire. Il risultato è un groove alla Led Zeppelin, per energia e virtuosismo strumentale, più violento rispetto a quello dei Pink Floyd e vicino al misticismo dei Doors, con tocchi di moderna psichedelia e testi sarcastici, che prendono spunto dalla follia dei tempi che stiamo vivendo. Nel 2017 pubblicano il loro primo album, Western Lies, con l’etichetta berlinese Noisolution e vincono subito un premio nella categoria “migliore canzone rock svizzera” per il singolo Homo Economicus: da allora inizia un tour senza sosta in tutta Europa con esibizioni di forte presenza scenica, alternando momenti di pura potenza a momenti di silenzio. Nelle pause tra un live e l’altro la band registra nuova musica, seguendo tutti gli aspetti della produzione, dalla registrazione all’artwork, dal design alla gestione, proprio come una piccola impresa familiare, che vede nella musica solo un mezzo per rendere il mondo un posto migliore. Nel 2019 esce il secondo album, Transgenic, seguito da un gigantesco tour di promozione, poi nel 2020, mentre il mondo si ferma per la pandemia, mettono insieme il meglio delle loro performances live e le raccolgono nell’album Live Alert del novembre 2020, ad oggi considerato il migliore della loro discografia. Con DSM III il power trio elvetico torna ad un suono molto più naturale e ad una produzione scarna, con pochi microfoni e un mixer vintage per un risultato a dir poco esplosivo. Appena otto tracce, di cui alcune però ben lunghe, tutte potenti come un candelotto di dinamite; apre Body In Mind, un assaggio delle loro capacità, tra fraseggi di chitarra alla Jimmy Page, riff ipnotici e assoli da rito sciamanico, come una purificazione che prosegue anche nella seconda traccia, Meet The Shaman, con cori molto evocativi.

Più ritmato il successivo Toxic Monkeys: bella la linea di basso e bello il cambio di ritmo sul finale con un piglio satanico alla Black Sabbath. In quarta posizione della tracklist piazzano la ballad Mr Robert, lunghissima, con una chitarra ruvida, dei cori epici e assoli da orgasmo. Si torna a ritmi più sostenuti in Pandora’s Dream, a tratti persino funky, con quella maestria nel destreggiarsi con la sei corde che ricorda i grandi festival del passato, quando le chitarre prendevano fuoco sul palco. Il pezzo più breve è proprio la titletrack, DSM III, poco oltre un minuto per ritrovarsi nella polvere del deserto texano; stesso piglio per la successiva Heavy Hours per l’uso del bottleneck nello slide: al terzo minuto si scatena l’inferno con un repentino cambio di passo che ti risucchia come le sabbie mobili.

Chiusura quasi mistica in Sunday Drama per i primi minuti, perchè poi si galoppa verso il gran finale a ritmi ben sostenuti.

Il 2023 vedrà i Dirty Sound Magnet protagonisti in un tour che toccherà, tra febbraio e aprile, Germania, Messico, Belgio, Regno Unito, Paesi Bassi e Francia; chissà che non possano aggiungere una data in Italia…

Prossime Date:
10.12.2022   OltenAir Festival – Olten, CH
13.01.2023   Sedia a dondolo – Vevey, CH
27.01.2023   P8 – Karlsruhe, GER
30.01.2023   Glockenbachwerstatt – München, GER
31.01.2023   Rosenkeller – Jena, GER
01.02.2023   Cassiopea – Berlino, GER
02.02.2023   Nochtspeicher – Amburgo, GER
03.02.2023   Shiva – Bremerhaven, Germania
04.02.2023   Chitarra rara – Münster, GER
16.02.2023   Beat – Puebla, MX
17.02.2023   Bajo Circuito – Messico, MX
18.02.2023   Vintach Rock – Messico, MX
19.02.2023   Mezcaleria Pachuca – Querétaro, MX
21.02.2023   Bar Nandas – Monterrey, MX
22.02.2023   McMullens – Saltillo, MX
23.02.2023   Bunker 57 – St. Luis, MX
24.02.2023   Foro Live At – Aguascalientes, MX
25.02.2023   Foro Anexo Independencia – Guadalajara, MX
10.03.2023   Deux Ours – Modave, BEL
11.03.2023   Hotel des Ventes – Verviers, BEL
16.03.2023   Victoria – Swindon, Regno Unito
18.03.2023   Waterloo – Blackpool, Regno Unito
19.03.2023   L’Adelphi – Hull, Regno Unito
21.03.2023   Classic Grand – Glasgow, Regno Unito
22.03.2023   Sneaky Pete’s – Edimburgo, Regno Unito
23.03.2023   Anarchy Brew – Newcastle, Regno Unito
24.03.2023   The Tin Music and Art – Coventry, Regno Unito
25.03.2023   West Hampstead Arts – Londra, Regno Unito
19.04.2023   Slachthuis (registrazione live) – Haarlem, NL
20.04.2023   Bosuil – Weert, Paesi Bassi
21.04.2023   Kroepoekfabriek – Vlaardingen, Paesi Bassi
22.04.2023   Slachthuis – Haarlem, Paesi Bassi

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Voto: 10/10: alto godimento, perchè la chitarra la fa da padrone come in ogni album rock che si rispetti…non me ne vogliano bassisti e batteristi se sono leggermente di parte!

Tracklist:
01. Body In Mind
02. Meet The Shaman
03. Toxic Monkeys
04. Mr Robert
05. Pandora’s Dream
06. DSM III
07. Heavy Hours
08. Sunday Drama