L I V E – R E P O R T


Articolo e immagini sonore di Antonio Spanò Greco

Dopo neanche due mesi mi ritrovo per la seconda volta di fila a Pavia, cittadina lombarda sul fiume Ticino con un centro storico molto interessante e caratteristico, nel rinnovato locale Spaziomusica ad assistere a un concerto di Edward Abbiati, artigiano musicista raffinato e cortese a dispetto del suo fisico da ex rugbista.

Se nella prima occasione era il cerimoniere per l’inaugurazione della nuova gestione, con a capo quel Paolo Pieretto che con il locale Da Trapani aveva creato un ambiente musicale raccolto e intimo di prim’ordine, sfoderando una serata che ripercorreva tutte le sue tappe musicali con amici vecchi e nuovi che si alternavano sul palco, in questa occasione coglie l’occasione per presentare il nuovo lavoro a suo nome intitolato Beat The Night.

Il locale si presenta sold-out, qui Ed gioca in casa, ma molti arrivano anche dalle provincie vicine, è carico, smania di salire sul palco e la presenza di molti musicisti è la prova che è apprezzato anche dai colleghi. Sul palco è accompagnato da Maurizio “Gliemo” Gnola alla chitarra, il prode scudiero del capitano di ventura, bravo ad accompagnare il frontman e pronto a sfoderare assoli dalla sua sei corde tanto efficaci e precisi quanto trascinanti e coinvolgenti; Jimmy Straniero al contrabbasso si fonde e amalgama bene con la batteria di Stefano Bertolotti creando quella sezione ritmica sempre efficace e concreta che accompagna a dovere e con maestria le canzoni del nostro Ed; le tastiere di Francesco Bonfiglio danno alle sue melodie atmosfere che sanno essere tanto dolci e eteree quanto taglienti e scatenate.

Il nuovo cd viene presentato per intero, le sue canzoni sono alternate ai vecchi hit targati Lowlands e ai recenti brani creati con la collaborazione di Chris Cacavas e Stiv Cantarelli creando una scaletta che il pubblico ha accolto alla grande, accompagnando spesso anche cantando le canzoni più famose e applaudendo a piene mani la bontà della musica e la generosità di Ed, nonostante la voce abbia incominciato a prendere la porta del locale molto presto. Un plauso va dato agli ospiti che si sono alternati sul palco a cominciare da quel Stiv Cantarelli, anima inquieta e collaboratore con Ed nella precedente prova discografica targata ACC, che qui duettando con Maurizio o lanciando i suoi assoli ha portato quel tocco psichedelico tra le note a volte troppo precise e le stravolge quanto basta. Joe Barreca, Riccardo Maccabruni e Jimmy Ragazzon dei Mandolin’ Brothers hanno allargato gli orizzonti e impreziosito le atmosfere: Jimmy inoltre è presente sul cd in duetto con lo stesso Ed, questa sera presentato e ascoltato in religioso silenzio. Stefano Brandinali, storico amico di Ed, era presente alle tastiere in alcuni brani insieme alla voce di Chris Peet, dietro al mixer, produttore e ingegnere del suono in Beat The Night.

La serata, trascorsa veloce tra aneddoti, ricordi e presentazioni varie, si chiude con una versione unplugged di Sleepwalking tratta dal suo nuovo cd, cantata con l’ultimo filo di voce rimasto tra i tavoli e gli intervenuti a Spaziomusica per celebrare Ed sempre pronto a mettere a nudo la propria anima senza risparmiarsi, regalando a tutti una serata magica e unica.

Set list:

– Hold me tight

– Look at me

– Trick of love

– In Harm’s way

– 45

– Never give up

– Gipsy child

– Ashes

– Judgement day #2

– Baby Please

– Don’t let go

– Three times lucky

– In the end

– Love etc

– I got hurt

– Beat the night

– I can’t tell ya

– That’s me on the page

– Sleepwalking