R E C E N S I O N E


Articolo di Cristiano Carenzi

Il 22 Gennaio è uscito il nuovo album di Morgan Murphy, in arte guccihighwater per Epitaph Records. L’etichetta gestita dal chitarrista dei Bad Religion infatti nell’ultimo periodo si è concentrata sulla scena emo-trap portando a sé artisti come Coldhart e Lil lotus.
Joke’s on you fa parte di quest’ondata musicale che negli ultimi anni, a partire dal lavoro di Lil Peep e della Gothboiclique, ha preso sempre più piede. Il disco infatti vede la presenza, tra gli altri, di due esponenti importanti del genere come nothing,nowhere. e convolk.
Fin dalla prima traccia si coglie il mood dell’album e non stupisce che i temi trattati siano quelli della solitudine, dell’amore infranto e dell’ansia. Tipici di questo genere vengono declinati nel progetto in una maniera che risulta sorprendentemente gentile e drammatica allo stesso tempo. Sicuramente non si tratta di un disco felice e spensierato ma non risulta nemmeno arrabbiato come altre produzioni vicine all’artista.

Credo che il motivo principale della gentilezza che traspare da questo progetto sia dovuto alla splendida voce di guccihighwaters che, soprattutto quando si tratta di raggiungere note alte, risulta leggera e naturale evitando di appesantire un disco che per sua natura leggero non è. Proprio per questo l’album in fin dei conti risulta scorrevole, verso la diventa leggermente più difficile ma concludere l’ascolto non è particolarmente impegnativo.
Le produzioni sono caratterizzate dal sottofondo di 808 e hi-hats per mantenere la componente trap ma si aggiungono chitarre e piano a completare il quadro e arrivare alle atmosfere emo. Soprattutto il pianoforte risulta molto caratteristico nella produzione di Joke’s on you, è infatti più presente e utilizzato con maggior cura rispetto ad altri prodotti del genere.
Personalmente ritengo che il merito principale di questo disco sia stato quello di farmi aprire gli occhi sulla nuova scena emo-trap. Mi spiego meglio: qualche anno fa sono stato folgorato dalla musica di Lil Peep, colui che ha portato questo genere al mainstream, eppure mi piaceva esclusivamente per come lo trattava lui e al massimo ascoltavo qualche piccolo progetto dei suoi amici della Gothboiclique. Per semplificare, per me l’emo-trap era nata e morta con Peep.
Infatti, dopo la sua morte, ho smesso anche di seguire quegli artisti e le loro pubblicazioni. Questo progetto mi ha fatto riavvicinare a quei suoni e, per quanto quasi quattro anni dopo li trovi spesso esageratamente caricaturali e con testi in cui non mi rispecchio minimamente, devo rendere conto che sono ottime produzioni, soprattutto in questo caso. Di certo non un disco da ascoltare per iniziare la settimana al meglio ma Joke’s on you rimane un album scritto e cantato bene e in cui stupisce particolarmente la cura delle produzioni.

Tracklist:
01. tragedy
02. hold somebody (feat. Powfu & Sarcastic Sounds)
03. ​rock bottom (feat. ​nothing,nowhere.)
04. ​highschool (remix) (feat. ​convolk)
05. ​sometimes
06. ​true 2 me
07. ​straight jacket 
08. ​lovesick (feat. Ellise)
09. ​intentions
10. ​catch – 22
11. ​coming down
12. ​expectations
13. ​won’t let in (feat. Laeland & Softheart)
14. ​rope 
15. ​novocaine